Guida Definitiva a tutte le edizioni del Richiamo di Cthulhu RPG

Ok, forse definitiva è un po’ troppo, ma visto l’immenso sbattimento per scrivere questo articolo sento di meritare un titolo altisonante.

Il primo grande quesito che ogni neofita del Richiamo di Cthulhu RPG si trova ad affrontare al momento del suo ingresso in questo fantastico gioco di ruolo ideato da Sandy Petersen per Chaosium, è quello della scelta del manuale. Decisione spesso non semplice vista la considerevole quantità di materiale in circolazione. Partiamo quindi con questa guida/cronologia che ha lo scopo di essere una bussola per orientarsi all’interno di un mare fatto di edizioni americane, edizioni italiane, riedizioni, edizioni speciali e chi più ne ha più ne metta.

1981 – Prima e Seconda edizione (USA, 150 pagine, copertina morbida, B/N)
call-of-cthulhu-second-edition-box-cover
Era il lontano 1981 quando la prima edizione boxata del Richiamo di Cthulhu si apprestava a lasciare un segno indelebile nel mondo dei giochi di ruolo. Con la seconda edizione, sempre dello stesso anno, vennero corrette alcune regole sulla creazione del personaggio, sulle caratteristiche e sui punti magia. Niente di così trascendentale ma comunque sufficiente a richiedere un’aggiornamento del primo modulo di avventura già pubblicato: “Le ombre di Yog-Sothoth”. Il risultato della seconda edizione è, bene o male, Il Richiamo di Cthulhu come lo conosciamo adesso e il testo di Sandy Petersen resterà pressoché invariato fino alla quarta edizione. Rivoluzionarie per l’epoca, la prima oggi appare un po’ troppo acerba su alcune regole mentre la seconda è già più in linea con le espansioni successive. Pur con solo 150 pagine restano ancora ricchissime di fascino e meritano attenzione se siete collezionisti con parecchi soldi da spendere.

1983 – Terza edizione (USA, 200 pagine, copertina rigida, B/N con inserti a colori)
call_of_cthulhu
Per la terza edizione viene utilizzata per la prima volta una copertina rigida, vengono incluse alcune illustrazioni a colori e, soprattutto, viene inserita quella sezione Companion che più avanti in Italia sarà venduta separatamente e che contiene informazioni aggiuntive sugli anni 20, nuove creature e avventure. Rispetto alle prime due edizioni una produzione di livello decisamente superiore. Curiosità: la (bellissima) copertina in stile b-movie verrà utilizzata in seguito da Stratelibri per il suo rarissimo (e inutilissimo) Manuale dell’Investigatore pubblicato nel 1990. Considerata l’età gira su prezzi non bassi ma neanche spropositati.

1989 – Quarta edizione (USA, 192 pagine, copertina morbida, B/N)
tumblr_p7nx2g83Ay1wo6q1so6_1280
In un’intervista rilasciata alla rivista di giochi di ruolo italiana Kaos negli anni 90, Sandy Petersen confessò di non aver avuto niente a che fare con questa edizione che fu realizzata quasi totalmente all’interno della Chaosium con lo scopo di arricchire la precedente con nuove immagini, nuova grafica, nuova impaginazione e una copertina di nuovo morbida. L’ultima versione americana con il testo originale di Sandy Petersen, ancora valida e molto più economica delle precedenti.

1990 – Prima edizione italiana (Stratelibri, 174 pagine, copertina morbida, B/N)
Libro-IL-RICHIAMO-DI-CTHULHU-Sandy-Petersen
La prima edizione arrivata in Italia, tradotta magnificamente dalla Stratelibri, veniva venduta in due versioni: una “scatolata” con all’interno anche Cthulhu Companion ed una, uscita poco dopo, con copertina differente venduta da sola.
L’unica differenza tra i due manuali è l’aggiunta della scheda del personaggio nella seconda versione (nella prima veniva fornita tramite un foglio volante all’interno della scatola).
A livello di contenuti, sebbene si presenti con la copertina della quarta edizione, in realtà è una traduzione della terza dell’83 ma senza la sezione companion e resta a mio avviso la migliore edizione italiana per iniziare a giocare al Richiamo di Cthulhu: chiara, essenziale e ben scritta. Sicuramente povera dal punto di vista grafico, specie se paragonata ai manuali di oggi, la sua impaginazione un po’ sovietica garantisce comunque grande chiarezza e leggibilità.
Sebbene il regolamento verrà perfezionato nella quinta edizione, questa resta la mia preferita, per semplicità di consultazione e per i testi di Sandy Petersen: ispirati, coinvolgenti e d’atmosfera. Il suo valore nel mercato dell’usato resta ad oggi purtroppo piuttosto alto.

1992 (US) – 1996 (IT) – Quinta edizione – (USA, 240 pagine – ITALIA, 274 pagine, copertina morbida, B/N)
il-richiamo-di-cthulhu-gdr-5-edizione
La quinta edizione venne annunciata in Italia con largo anticipo e accompagnata da quello che forse è stato il maggior hype rispetto ad un manuale del Richiamo di Cthulhu. Decisamente più corposa di contenuti rispetto alla precedente, troviamo nuove regolette qua e là (es: sparare con due pistole), sezioni ampliate su setting e ambientazione, alcune correzioni intelligenti (come la rimozione di alcune abilità troppo simili ad altre, vedi “Oratoria”), un’introduzione ai Reami del Sogno e soprattutto la possibilità di giocare nell’epoca contemporanea e nel 1890.
Edizione italiana: (che differisce per font, impaginazione e illustrazioni): Viene tutt’ora considerata come una delle migliori (se non addirittura la migliore), principalmente perché completa, ben tradotta e relativamente intuitiva da consultare. Tralasciando i meriti menzionati qui sopra vi confesso che nell’edizione italiana ci sono alcune cose che non mi sono mai piaciute:  Il font usato, ad esempio, è estremamente piccolo e di tipo condensed (probabilmente, vista la verbosità dell’italiano, per cercare non sforare troppo nel numero di pagine) e quasi tutti i box contengono un carattere ancora più stretto e scomodo alla lettura. Passando a cose più superficiali, molte delle nuove illustrazioni, seppur di qualità, sono un po’ troppo fumettose e non catturano minimamente lo spirito lovecraftiano. Resta comunque un’ottima edizione che fa della completezza il suo punto di forza. La versione americana si trova in giro a buon prezzo mentre, ahimè, per quella italiana bisogna sborsare molto di più.

1998, 2000 – Edizioni 5.5 e 5.6 (USA – 288 pagine, copertina morbida o rigida, B/N)
51YW4DF82GL._SX361_BO1,204,203,200_
Dalla quinta edizione in poi le modifiche (che non sono mai state clamorose) iniziano a diventare sempre più microscopiche, tant’è che queste versioni del 98 e del 2000 vennero battezzate come 5.5.e 5.6. In quegli anni sembrava che la 5.5 stesse per venire tradotta e portata in Italia dalla Twentifirst Century Games che aveva iniziato a pubblicare alcune espansioni del Richiamo come Il Manuale dell’Investigatore anni 20 e il Compendio delle Creature, ma poi non se ne seppe più nulla. Riguardo alle novità, viene inserito il racconto “Il Richiamo di Cthulhu” a inizio manuale (giusto per consumare un po’ di pagine), le abilità che partivano da 00% ora partono da 01%, ci sono alcune piccole ma interessanti modifiche nella sezione sulla sanità mentale, qualcosina di differente sugli incantesimi, ma si parla davvero di dettagli. Viene eliminato il capitolo sui Reami del Sogno (troppo breve e superficiale per essere davvero utile) e introdotta quella che secondo me resta la copertina più bella della storia di questo gioco di ruolo. Concludendo: semplice, seria, pulita e con font leggibile. Le versioni softcover si trovano a prezzi estremamente abbordabili e rende queste edizioni le migliori dal punto di vista del rapporto qualità/prezzo. Consigliatissime.

2001 – 20th Anniversary Edition (USA, 320 pagine, copertina rigida in pelle, stampa in rosso pallido)
41KI0yq8WBL._AC_UL320_SR246,320_
Per l’anniversario dei vent’anni Chaosium realizza un’edizione extra lusso con copertina rigida in pelle. Il regolamento è sempre lo stesso ma grafica e testi (stampati in rosso pallido su pagine dal colore della carta ingiallita) diventano più eleganti per contribuire ad dare un look pregiato anche all’interno. Sinceramente io questo genere di cose le trovo un po’ kitsch ma a molti garbano. Il layout ricco ed elegante finisce per risultare eccessivamente caotico e per nulla agevole a consultazioni veloci. Costoso già alla sua uscita e per di più in tiratura limitata, preparatevi a cifre folli.

2004 – Sesta edizione (USA, 320 pagine, copertina morbida o rigida, B/N – ITALIA, 356 pagine, Grifo Edizioni, solo copertina rigida, B/N)
sesta

Chaosium prende i contenuti dell’edizione dell’anniversario e ci fa la sesta edizione tornando ad una produzione di tipo standard. Come vi ho anticipato poco più sopra, la grafica interna (questa volta stampata in bianco e nero) a me personalmente non piace per niente: pesante, confusa, troppo caotica e poi quel carattere usato per titoli e titoletti che oltre ad essere, a mio giudizio, orribile risulta spesso illeggibile e invadente. Quando per inseguire forma ed estetica si va a danneggiare ordine e pulizia. Forse la peggiore versione per quanto riguarda praticità di consultazione. In ogni caso, se a voi graficamente aggrada, viaggia su cifre un pochino più alte della 5.5. e 5.6.
Edizione italiana: Sorvolando sul fatto che non si tratta realmente della sesta edizione ma di un misto tra la 5.5 e la 6 (cosa comunque trascurabile, vista l’estrema somiglianza) il manuale edito per la prima volta da Grifo Edizioni soffre di non pochi di errori nel testo: dai refusi più innocui ad alcune incoerenze nella traduzione. Niente di così drammatico ma visto che gira pure a prezzi piuttosto alti direi che si può tranquillamente lasciare perdere.

2006 – 25th Anniversary Edition (USA, 320 pagine, copertina rigida, B/N)
show-pic.phtml
Edizione per il 25esimo anniversario. In pratica una sesta edizione in tutto e per tutto ma con in copertina (rigida) l’illustrazione storica del 1981. Disponibilità rara, prezzi stratosferici.

2011 – 30th Anniversary Edition (USA, 320 pagine, copertina rigida in pelle, B/N)
61rzKVMXbEL._SX384_BO1,204,203,200_
Ancora un’altra edizione anniversario, questa volta per i 30 anni. Come per le precedenti, stesso regolamento, stessa impaginazione, nuova copertina in pelle, interni in bianco nero (a differenza della 20th) e prezzi sempre astronomici. Si parla, ad oggi, di oltre 500$ per una copia nuova e non meno di 150 per una usata. Auguri.

2016 – Settima edizione (USA, 448 pagine, ITALIA, Raven ed. 432 pagine, copertina morbida o rigida, colore)
777
L’ultima edizione del Richiamo di Cthulhu segna un deciso passo in avanti sia dal punto di vista produttivo che dei contenuti: 448 pagine a colori, grafica completamente rifatta e un numero significativo di modifiche al regolamento, tale da richiedere un sistema di conversione (incluso) per poter utilizzare il vecchio materiale. Quello che penso su questa edizione l’ho scritto nella recensione che trovate QUI ma ad ogni modo lo ribadisco. E’ un’edizione di grande qualità produttiva che io trovo eccessivamente ridondante e con un regolamento in teoria più alla portata di tutti ma a mio avviso più pesante. Pensata più per feticisti dei bei manuali piuttosto per chi vuole un qualcosa di snello, asciutto ed essenziale. Quello che va detto però, alla fine di questa estenuante maratona, è che paradossalmente questa edizione, che nasce come la più corposa e costosa di sempre (anniversari esclusi), vede la sua versione italiana in realtà addirittura più economica rispetto alle precedenti che ormai hanno raggiunto quotazioni da capogiro.

Conclusioni: Il Richiamo di Cthulhu è uno di quei giochi di ruolo per cui qualsiasi manuale scegliate di comprare alla fine, bene o male, le regole sono sempre quelle. Ogni edizione funziona ed è perfettamente compatibile con tutti i supplementi.

Se l’inglese non è un problema vi consiglio caldamente la versione 5.5/5.6. Graficamente non fa i fuochi d’artificio ma è aggiornata su quello che conta, è chiara, leggibile, ben impaginata e si trova a prezzi accessibili. Se invece preferite spendere un po’ di più per una versione più vecchia con un bel fascino retro, senza dissanguarvi troppo, la terza dell’83 può essere un’ottima scelta.

Riguardo invece alle edizioni italiane io vorrei tanto indirizzarvi verso la prima della Stratelibri perché è perfetta per iniziare, è essenziale, è scritta benissimo e la si divora tutta d’un fiato ma considerate le quotazioni raggiunte come faccio a consigliarvi un’edizione così quando ad un prezzo addirittura inferiore potete averne una (la settima) che al confronto sembra una Ferrari?

A voi, e al vostro portafogli, l’ardua sentenza.

Uff, che faticaccia… Spero che tutto questo vi sia stato d’aiuto. Per qualsiasi domanda, dubbio, indecisione… scrivete qui sotto 😉

8 risposte a "Guida Definitiva a tutte le edizioni del Richiamo di Cthulhu RPG"

  1. Anonimo agosto 4, 2018 / 6:03 pm

    Bell’articolo, complimenti 🙂 però sulla “complessità” della 7a ed. non sono d’accordo, le relativamente poche aggiunte alla 5/5.5 ed. sono ben pensate e non stravolgono il gioco, che resta tutto sommato uno dei più semplici fra i GdR (escludendo la creazione del personaggio): tira 2D10, uno è le decine uno è le unità, se fai meno della tua abilità riesci altrimenti no 🙂

    E ci siamo finalmente liberati della maledetta tabella della resistenza 🙂

    Piace a 1 persona

    • HelenMysteryCafé agosto 5, 2018 / 3:10 pm

      La tabella della resistenza per me è sempre stata una delle cose più geniali di tutto il BRP, che può essere applicata praticamente a qualsiasi cosa e permette di risolvere velocemente qualsiasi situazione imprevista fuori dal regolamento. Certo, in modo spesso semplicistico, ma stiamo parlando del Richiamo di Cthulhu. Un “coltellino svizzero” che mi ritrovo puntualmente a benedire ogni volta che le situazioni si fanno incasinate.

      "Mi piace"

  2. Anonimo agosto 4, 2018 / 6:12 pm

    Ok ora ho letto la recensione che avete fatto della 7a … diciamo che siamo proprio su due binari opposti, questo è il bello della vita 😉

    "Mi piace"

    • DianeMysteryCafé agosto 5, 2018 / 3:13 pm

      Sarebbe ancora più bello se la prossima volta ti firmassi in qualche modo. Anche solo un nick di fantasia è più piacevole che discutere con un “Anonimo” 😉

      "Mi piace"

    • HelenMysteryCafé ottobre 16, 2018 / 2:26 pm

      😉

      "Mi piace"

  3. Giuseppe "Dark0" Franco marzo 26, 2020 / 10:48 pm

    Sarebbe bello un articolo simile a questo, su tutto il materiale ufficiale pubblicato in Italia fino adesso.

    D’

    Piace a 1 persona

    • HelenMysteryCafé marzo 27, 2020 / 11:16 am

      Sto preparando un articolo, non su tutto, ma su quelli che secondo me sono i moduli indispensabili da avere per giocare al Richiamo. Il set perfetto diciamo. Stay Tuned 😉

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...